Il mio Papà é un tipo forte!
A volte ride come un pazzo e giocando con me alla guerra, si butta per terra e facciamo la lotta. Poi con la maschera di Topolino mi rincorre per tutta la casa, io mi nascondo
e lui non riesce mai trovarmi, vinco sempre io. Con lui mi diverto tanto.
Questa mattina però è davvero strano. Ha preparato la borsa con dentro la maschera e la mia pistola, ma non vuole giocare con me, si sta vestendo per
uscire e mi ha detto di tornare a dormire, che è ancora presto.
Ha trovato qualcun altro con cui giocare? Magari ho fatto qualcosa e sono in punizione?
Faccio finta di dormire, mentre sotto le coperte mi sto infilando i pantaloni della tuta. Se pensa di lasciarmi a casa, si sbaglia di grosso.
In silenzio, mentre lui è in bagno, chiudo piano la porta e corro giù in garage, dove c'è il suo furgone.
Dietro c'è tanto spazio, così accoccolato, non si accorgerà di me, ne sono sicuro.
Sta arrivando, schtttt....
Apre in fretta la portiera e butta la borsa sul sedile. Le orecchie di Topolino spuntano fuori dalla tasca davanti. Lo spio tra i due sedili. E' tutto sudato! Forse si è vestito troppo pesante o è ammalato. Chissà dove stiamo andando.
Facciamo un pò di strada e poi ecco che si ferma.
La portiera è un pò dura e faccio fatica ad aprirla, ma ora finalmente sono fuori e lo vedo lì, davanti al palazzo di vetro, immobile. Lo seguo senza farmi notare, a nascondino sono bravissimo.
Che posto strano è questo però...
Una signora grassa si agita da dentro uno stanzino: "aiuto, aiuto"....che ridere...
Mi guardo in giro. Il mio papà sta camminando con la borsa in mano, guarda dappertutto, forse cerca il suo amico e non lo trova.
Sarà la signora con le scarpe azzurre? no...come può correre con quei tacchi...o quel signore con quei bei vestiti, tutto abbronzato?...no, neanche lui può essere, si sporcherebbe
tutto. E la signorina quella bella, con i capelli raccolti e gli occhi da mamma?...boh, sta ridendo col signore che le da dei soldi, non lo guarda proprio il mio papà.
Forse è il nonno con il giornale in mano? No troppo vecchio, non sa andare veloce, non parliamo poi di buttarsi a terra...
La porta a vetri si apre improvvisamente. Entra un signore alto, un cappello rotondo in testa, un mantello cerato rosso rubino e le bretelle sulla camicia a righe.
Eccolo finalmente, lo sapevo!
Tutti stanno guardando lo strano signore, compreso il mio papà, che nello stesso istante si accorge anche di me! Mi ha scoperto!
Il signore tira fuori da un astuccio uno strano strumento e comincia a suonare, così bene, ma così bene, che sembra uno della televisione.
Tutte le bocche sono spalancate e anche i signori che contano i soldi da dietro i loro banconi, si stanno avvicinando per ascoltarlo meglio.
Io sono curioso e guardo il mio papà, sarà arrabbiato con me?!
Ma davvero vuol giocare alla guerra con questo signore?
La maschera di topolino è ancora nella borsa e della pistola neanche l'ombra.........forse è un gioco nuovo.
Eccolo, mi viene incontro..
Mi prende la mano e ci avviciniamo al signore che suona.
Ora non è più solo, c'è un altro signore vicino a lui, e in due suonano una musica così bella che viene da piangere e insieme da ridere e ballare.
Il mio papà mi da la maschera. Ci mettiamo a ballare e anche altri, uno alla volta, fanno festa con noi.
Sono proprio felice di averlo seguito, è un gioco bellissimo e io mi sto davvero divertendo... chissà poi perchè avrà portato la pistola...
E' proprio forte il mio papà!
sabato 28 novembre 2009
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